Va a finire che a forza di picchiettare questa penna sul tavolo, finirò per afferrarla e con irruenza diabolica piantarmela in mezzo ad una mano, con grande spreco di urla dolore carne e sangue... Così... giusto per vedere che effetto fa.
Va a finire che a forza di guidare di notte solo alla luce dei lampioni, finirò per provare l'ebrezza della guida ad occhi chiusi, con la sesta marcia innestata, ed il piede a tavoletta... Così... giusto per sentir l'aria che entra dai finestrini sbattermi con violenza contro le palpebre.
Va a finire che a forza di camminare in bilico sulla ringhiera della mia terrazza al decimo piano, finirò per farmi prender dalla voglia di compiere un doppio carpiato e mezzo sull'asfalto, con impatto deciso e conciso, neesuna incertezza... Così... giusto per scoprire come muore un idiota.
Va a finire che a forza di danzarti intorno con grazia pachidermica, finirò per caderti addosso con tutto il mio peso, e sarà dura rialzarmi da questa situazione... sarà difficile liberarti di me... sarà dura ricordarsi il mondo in assenza di insonnia... sarà spiacevole scoprire che non si sogna dopo l'alba... sarà inquietante inseguirmi ad occhi chiusi su strade illuminate solo dai lampioni... sarà difficile restare abbracciata a me un attimo primo dell'impatto con l'asfalto...
Guardami ora... hai sempre voglia di danzare con me?
L'alcolizzato è tornato...
E ora son cazzi vostri!!!
La consapevolezza è l'ipocrisia di superiorità di elementi privi di qualunque senso logico...
L'intelligente si pone domande, cerca di sciogliere dubbi, scruta, si perde nei meandri della conoscenza... e quando CREDE di aver risolto, si rituffa nell'ennesimo "mistero".
Lo stupido, il debole e l'arrogante, raggiunge la conoscenza per indottrinamento, senza sforzarsi di capire, senza porsi il minimo dubbio. E pieno di se e del suo raggiunto splendore, pretende di darti lezioni, guardandoti come un poveraccio che, poverino, non riesce a vedere la luce.
Io non ho certezze.
Vivo nella disperata ricerca di cose nuove.
Il mio cervello è allenato, il che non vuol per forza dire che sia intelligente.
Io mi perdo per ore tra i fiumi di informazioni che il mondo ci vomita addosso.
Io mi fermo a mettere ordine nel caos.
Io non do niente per scontato.
Non ho dogmi.
Non ho rispetto ne disprezzo preconcettuale per NIENTE. Vuoi il mio rispetto? Dimostrami di meritarlo. La tua tonaca nera non è un simbolo per me.
Sei inconsistente come il fumo.
Sei portatore sano di ignoranza.
Sei così perso nel tuo dio, che non ti ascolti neanche quel che dici... Il tuo dio dice di averti creato per amore, non per riceverne annullandoti.
E questa tua ignoranza si srotola tra gli anni, travolgendo TUTTO. L'arte, la socetà, la politica, il comune vivere, il bello.
L'unico scopo che hai raggiunto con la tua esistenza è l'odio di persone fra persone. Ci hai insegnato ad odiarti. Ci hai insegnato ad uccidere. Ci hai insegnato ad evangelizzare, ovvero a disprezzare ciò che l'altro E', per cercare di cambiarlo.
MI HAI INSEGNATO L'ODIO!
IO, TI ODIO!
SEI TUTTA LA MIA RABBIA... SEI LO SCHIFO CHE RESPIRO...
SEI LA SETE DI SANGUE...
SEI IL PADRE E LA MADRE DELLA MIA PARTE PIU' SCHIFOSA...
E sono stanco di vergognarmi di me!
Eh... mica facile...
mica semplice parlare dell'esperienza che è stata...
L'Estragon era semivuoto, o meglio, pieno per poco più di metà. Ma se sul palco si sta per esibire uno dei gruppi che ha cambiato il corso della storia musicale mondiale, questo mi si trasforma in semivuoto...
Comunque
Poco male
No spintoni
No gomiti altezza balle
No scemi che cantano più forte e peggio di chi lo sta facendo di mestiere
No apllausomani (se qualcuno avesse tenuto il tempo con le mani, lo avrei ucciso... giuro!!!)
Passa privo della mia attenzione (e con una punta di disprezzo) l'androgino tizio che apre la data Bolognese (tale Death Vessel, col fisico di Tyron Power, i capelli di Romina Power, e la voce di Cat Power)
Poi. In silenzio (e come senno?!). Col passo felpato. con gli occhi a terra. Col mio battito cardiaco a far da metronomo. Con le note sussurrate, scarnificate, de-elettronificate e sparpagliate di SANDINISTA.
Eccoli
Sono loro
E quasi non ci credo
Ogni tanto guardo Francesco, e lui mi riguarda come a dire "Se siamo in due a vedere/sentire, magari è proprio vero..."
Non voglio fare recensioni
Solo chi c'era ha capito
Ma... SUNFLOWER... sunflower è magnifica... sunflower è la canzone che ti svuota dentro... e la stanno suonando con una carica ed un enfasi che il CD neanche può sfiorare: prima lacrima!
I LOW COME SURROGATO DI UN DIO CHE NON HO!
E DRAGONFLY DIVENTA IL MIO PERSONALISSIMO PADRE NOSTRO!
Ad occhi chiusi la luce rossa filtra lo stesso, riflessa dai piatti di Mimi, e when we realized that we were dragonfly, we knew we had to try to find a way to get more pills... e quasi rivien da piangere...
Che poi io e Francesco abbiamo deciso di avviare le pratiche per diventare nipoti adottivi di Mimi Parker, per poterla abbracciare ogni volta che ci va... questa è un'altra storia...
Ottimo!
Neanche me ne rendo conto ed è gia l'11 di Maggio. Resto sempre spiazzato quando Loredana si presenta nel mio ufficio con la busta paga il mano, nonostante sia sempre a lamentarmi per la mancanza di soldi. Ed ogni volta è sempre stupore... I mese passano, nascono e muoiono... ed io non me ne accorgo!!! Porca miseria è maggio: son gia passati due mesi dall'ultima incursione incursione a Londra; tre mesi dal mio venticinquesimo anniversario della prima volta che ho pianto; un anno dall'ultima volta che ho detto "Cazzo è gia maggio..."; due anni dalla mia assunzione in questo ufficio...
PORCODDIO MI SCADE IL CONTRATTO!!!!
E ora? Con il fatto che se mi riassumono devono farlo a tempo indeterminato... Con l'azienda che è appena stata acquisita da uno dei più grandi gruppi alimentari italiani... Ora che faranno?
Mamma è in paranoia!
Silvia è ottimista!
I colleghi gufano (ma per scaramanzia)!
Io me ne frego...
Così, di prima mattina, senza aver ancora preso il secondo caffè (che il primo non conta, dormo ancora mentre lo bevo), senza preoccuparmi del fatto che Mr. Mediolanum Boss di mattina è gia suscettibile, mi reco nel suo bianco ufficio ed esordisco così:
"Scusi se la disturbo, ma vorrei farle una domanda... Dato che tra tre settimane potrei essere disoccupato, le dispiace se prendo un paio di settimane di ferie per cercare lavoro?"
"Cosa sta dicendo scusi Giancarlo?"
"Beh... a fine maggio mi scade il contratto, ed ancora non ho sentito niente... immagino!"
"No, beh... se non l'avessi voluta riconfermare glielo avrei detto almeno un mese prima!"
"Beh, grazie... dunque?"
"Dunque la riconfermiamo..."
"Se lo ricorda vero che questa volta, per legge, sarà a tempo indeterminato?" (bravo scemo! ma che cazzo dici?)
"Certo che si, Giancarlo. E poi guardi... finora ci siamo trovati più che bene, ma se domani non dovesse essere così, il modo per far si che lei se ne vada, lo troviamo, non abbia timore..."
"Questo mi rincuora... dunque?"
"Dunque buon lavoro!"
Ecco come è andata (più o meno) la chiacchierata... E adesso mi ritrovo a 25 anni a lavorare con contratto a tempo indeterminato nell'ufficio commerciale di una grossa industria alimentare, a 15 minuti di macchina da casa. Il sogno di mia mamma da tutta la vita. E a me non frega quasi niente (quasi, dai... non esagero).
Però l'occasione è ottima per festeggiare.
A casa di Giacomo e Sara con Silvia, festeggiando anche l'attesa borsa lavoro concessa a lei, ci svuotiamo una bottiglia di Tequila in quattro in meno di un'ora. E poi le risate spigliate. Lo star bene insieme. Dio quanto vi voglio bene!
Se la vita fosse una canzone, in questo momento sarebbe Food For The Ants. Ed io me andrei col mio bel panierino di vimini e la tovaglia rossa a festeggiare ogni giorno in più. Che il lavoro, gli scazzi, il laptopo alcolizzato, le rate della macchina: chi se ne frega... Oggi ho la Tequila buona, e le rotelle di liquirizia, cosa mi manca?
ascoltando: A Toys Orchestra - Technicolor Dreams
Fast kisses 'couse I'm shy
quando uno crede che, di bestemmie, ne ha dette abbastanza!
quando uno crede che "no, che diamine, mica può andare peggio di così..."
quando uno crede che anche alla sfiga più nera ci sia un limite.
quando uno crede che "oh, stasera suono un po' e mi rilasso!"
quando uno crede che "i giramenti di palle li lascio in ufficio"
quando uno crede che finalmente il conto in banca potrà avere un attimo di respiro
ecco
proprio allora, quell'uno, deficente come pochi, appoggia il bicchiere con la grappa accanto al proprio laptopo e, grazie ad un carambola degna di THE INCREDIBLE MACHINE, ne versa tutto il contenuto sulla tastiera, rendendo il suddetto portatile, fino a tempo indeterminato, una scatola di plastica silicio e metallo in realtà pure un po' bruttina per usarla come soprammobile...
sempre vostro
un cordiale porcoddio
ascoltando: Blonde Redhead - 23
Fast kisses 'couse I'm shy
La primavera mi è esplosa in faccia con tutta la sua silenziosa prepotenza. Odio il caldo, in genere. Sono un animale invernale a pelo biondo, in genere.
Invece stavolta mi ha messo di buon umore.
Strano.
Non me lo aspettavo.
Sarà che è arrivato in un momento in cui stavo particolarmente bene.
Strano.
Non me lo aspettavo.
Mi ha messo voglia di andare in giro, di uscire di casa, di mettermi una t-shirt a mezza manica.
Strano.
Non me lo aspettavo.
Perfino quando i miei amici mi hanno trascinato in mezzo ad un bosco, a piedi, in salita per vedere un vecchio borgo medievale abbandonato ed in rovina... mi sono divertito... è stato piacevole... anche se per non perdere la faccia ho bestemmiato tutto il tempo (ma erano bestemmie allegre... quelle che fanno ridere... quelle che se mi riprendi è perchè sei un bigotto cattolico... e se sei un bigotto cattolico, con te non voglio avere niente a che fare, anzi gradirei tu non leggessi neanche questo post...)
Strano.
Non me lo aspettavo.
E così capita che contemporaneamente trovo con i miei soliti mezzi il disco nuovo delle Cocorosie. Queste signorine mi son sempre piaciute, ma mai eccessivamente. Ma il nuovo disco, con quel titolo, con quelle canzoni, con quella copertina, con quel tempo... oh... l'ho messo in loop per 3 giorni e non l'ho più tolto! E chi mi sta intorno comincia ad odiarlo!
Succede poi che le due persone a cui voglio più bene al mondo (apparte quella con cui condivido l'anima) abbiano traslocato in casa nuova, e che ci abbiano invitati ad inaugurarla.
Ed era così bella
Ed era così bello, star lì con loro
Ed erano così felici
Ed ero così felice per loro
Ed avrei voluto dir loro di più di quello che ho detto
Ed avrei voluto dedicar loro questa prima primavera felice della mia vita
Ed è tutto così perfetto, da desiderarlo immobile...
E non smetto mica di sorridere...
...che vi regalo pure un cortese porcoddio!
Ascoltando: Cocorosie - The Adventures of Ghosthorse and Stillborn
Fast kisses 'cause I'm Shy
Cantando questa canzone
This place is a prison
And these people aren't your friends
Inhaling thrills through $20 bills
And the tumblers are drained and then flooded again
And again
Ther're guards at the on ramps armed to the teeth
And you may case the grounds from the cascades to puget sound,
But you are not permitted to leave
I know there's a big world out there like the one i saw on the screen
In my living room late last night,
It was almost too bright to see
And i know that it's not a party if it happens every night
Pretending there's glamour and candelabra
When you're drinking by candlelight
What does it take to get a drink in this place?
What does it take, how long must i wait?
Premessa: dove vivo, così come dove vive chiunque in qualunque provincia, non c'è mai un cazzo! Poi sbuca un raggio di sole...
Ora...
Succede che un sabato a caso (dopodomani) si facciano vivi a due metri da casa mia uno dei gruppi che pià stavo aspettando di vedere dal vivo, leggi Comaneci, la cui cantante ci aveva già enormemente affascinato con l'altro suo gruppo, Amycanbe.
Succede che aspetti "l'evento", lo brami, per increspare un po' la piattezza dei nostri fine settimana. Per sicurezza, pensi, te lo segni pure sul calendario ma, porca puttana (avrei preferito una bestemmia, ma pare che qualcuno se ne offenda...), il quadratino è già occupato!!!
Succede qualcosa di magnifico (senza esagerare, meritano davvero...) e va a succedere nell'unico sabato imp'egnato della mia vita!!! E non posso rimandare... abbiamo fissato lo studio per mixare il nostro primo album da più di un mese!!
Un VAFFANCULO che viene diritto dallo stomaco!
Mi consolo con l'idea che stasera mi godrò CYANN & BEN + TOM VIOLENCE al Sintetika di Firenze, ed impreco a denti stretti (che i miei colleghi rischiano di non capire)
ascoltando: Giardini di Mirò - Dividing Opinions
Fast kisses 'couse I'm shy